Mostra "Rubens a Genova", ultime due settimane di apertura

2' di lettura 23/01/2023 - Ancora due settimane di apertura al pubblico per la mostra “Rubens a Genova”, il cui successo si misura anche con le 65mila presenza circa, già a domenica 22 gennaio.

C’è tempo fino al 5 febbraio per immergersi nel percorso che Palazzo Ducale ha dedicato al celebre artista fiammingo. Sono molti gli ospiti illustri che non hanno voluto mancare a questo appuntamento internazionale con il “bello”: dal sottosegretario alla Cultura del Governo Vittorio Sgarbi alla baronessa Francesca Thyssen-Bornemisza, dalla scrittrice Simonetta Agnello Hornby a Gino Paoli e Roberto Vecchioni, fino alla nazionale femminile di calcio.

La rassegna – curata da Nils Büttner e Anna Orlando – presenta più di 100 opere, con oltre venti Rubens provenienti da musei e collezioni europee e italiane, che si sommano a quelli presenti in città, giungendo così a un numero come non vi era dalla fine del Settecento a Genova. Sedici le sezioni della mostra allestita nelle sale dell’appartamento del Doge al piano nobile, con il suggestivo ed elegante allestimento siglato da Giovanni Tortelli (Studio GTRF di Brescia), che valorizza al massimo il messaggio sulla grandezza di una capitale artistica che si guadagnò l’appellativo di Superba e che Rubens ammirò nei suoi ripetuti soggiorni tra il 1600 e il 1607.

I prestiti eccezionali, confermati per le due settimane di proroga, si devono anche per la valutazione di un progetto basato sul lungo percorso di studi e approfondimenti scientifici dei curatori, affiancati da un prestigioso comitato scientifico onorario internazionale. Prova ne è anche il catalogo edito da Electa: il migliore delle mostre di arte antica in Italia del 2022 secondo la prestigiosa rivista Artribune.

La mostra è prodotta dal Comune di Genova con Fondazione Palazzo Ducale per la Cultura e la casa editrice Electa, e grazie al supporto e alla partecipazione dello Sponsor Unico Rimorchiatori Riuniti S.p.A.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2023 alle 17:29 sul giornale del 24 gennaio 2023 - 10 letture

In questo articolo si parla di cultura, comunicato stampa

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